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ASTRADOC presenta FUNERALOPOLIS e FRIEDKIN UNCUT

Mercoledì 17 aprile 2019 serata speciale ASTRADOC, viaggio nel cinema del reale, a partire dalle ore 19.30

L'appuntamento con il cinema del reale è eccezionalmente anticipato a MERCOLEDì 17 aprile 2019, con due imperdibili film in programma:
ore 19.30 FUNERALOPOLIS. A SUBURBAN PORTRAIT di Alessandro Redaelli
ore 21.00 FRIEDKIN UNCUT di Francesco Zippel
Sarà presente il regista

Sinossi Funeralopolis. A Suburban Portrait
Tra Bresso, Sesto San Giovanni e Milano, ci immergiamo nelle vite di Vash e Felce, che insieme fanno musica, si fanno di eroina e condividono tutto. La loro realtà è a volte brutale, spesso comica, tragica e romantica. La loro eterna ribellione non ha una causa, né uno scopo, né una fine. Vash e Felce sono cresciuti a Bresso, tra il campetto da calcio, i murales, le risse e i litigi, le case popolari e gli appartamenti occupati. Si sono incontrati grazie al rap, ai graffiti e la comune passione per l’esoterismo e le droghe e sono diventati amici nonostante due percorsi di vita molto diversi. Registrano canzoni, fanno concerti, passano il tempo, tra lavoretti saltuari e spaccio. Entrambi sono prodotti di Bresso, con il sogno di fuggire dalla città, musicisti di provincia dalla cultura disordinata e amicizie variegate. Funeralopolis non parla di eroina. Non è un’indagine sugli effetti della dipendenza. Non vuole spiegare, né giustificare, né esaltare lo stile di vita dei suoi protagonisti. È, fondamentalmente, un film su due amici. Due ragazzi in cerca del senso della vita, in attesa della morte. Persi in un eterno girovagare in una città che sembra un deserto, parlando di sesso e religione, esagerando con la droga, cantando il degrado e la violenza e danzando tra le tombe di un cimitero.

Sinossi Friedkin Uncut
Friedkin Uncut offre una visione introspettiva nella vita e nel percorso artistico di William Friedkin, regista straordinario e anticonformista di film di culto come The French Connection (Il braccio violento della legge), The Exorcist (L’esorcista), Sorcerer (Il salario della paura), Cruising e To Live and Die in L.A. (Vivere e Morire a Los Angeles). Per la prima volta Friedkin si mette in gioco intimamente e decide di guidare il pubblico in un affascinante viaggio attraverso i temi e le storie che maggiormente hanno influenzato la sua vita e il suo percorso artistico.
Il titolo del documentario riflette al tempo stesso la schiettezza e l’eccentricità di Friedkin, elementi che hanno contribuito nel tempo a caratterizzarne l’eccezionale abilità di storyteller. Ma Friedkin non è solo in questa lunga e appassionata narrazione. Un cast “stellare” di amici e collaboratori ha deciso di partecipare a questo film che da semplice omaggio si trasforma con il passare dei minuti in un vero e proprio saggio in cui grandi registi, straordinari attori e perfino celebrati direttori d’orchestra si uniscono a Friedkin per riflettere sul significato dell’essere artisti e sulla bellezza del mettersi in discussione in nome di una “vocazione” vissuta nella dimensione autentica di un lavoro. Un lavoro da eseguire al meglio del proprio talento.

Ingresso intero 3 euro

Ingresso Soci Arci 2,5 euro